PRODOTTI PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICO-ERBORISTICA

FITOTERAPIA

Le conoscenze legate alla botanica hanno percorso da Linneo ( Systema Naturae ) una lunga strada per arrivare alla moderna fitoterapia. Rigorosa è nello stabilire le regole per l’utilizzo delle piante, le modalità di coltivazione e raccolta, i tempi e i luoghi atti alla migliore resa in principi attivi , la lavorazione tramite procedimenti codificati in modo da ottenere qualità e conservazione standardizate nel tempo.
E' definito, quindi, un tempo balsamico e "un’ora" del giorno più opportuna per la raccolta affinchè la resa in essenza sia la più qualificata.
Diverse sono le scuole e le metodologie. In Europa abbiamo una scuola Francese ed una Tedesca con sostanziali differenze sul metodo di preparazione.
La tecnica Francese si avvale di piante fresche macerate in alcool di determinata gradazione, tale da avere un rapporto ponderale di 1:10.
La scuola Tedesca si basa sulla ipotetica determinazione qualitativa e quantitativa del succo della pianta fresca, ammettendo l’uso anche di piante secche o congelate e su questa stabilisce diversi criteri di preparazione e rapporti con il solvente.
La differenza fra le due tipologie consiste essenzialmente nel prodotto di partenza, droga secca o pianta fresca. Noi optiamo per l’una o l’altra, a seconda dei contenuti in principi attivi da privilegiare.
Per AGRIPHARMA è peculiare il riconoscimento e la pulizia della pianta, la determinazione qualiquantitativa delle caratteristiche chimiche del lotto in oggetto. Sucessivamente procediamo alla macerazione in alcool e acqua onde ottenere una tintura con gradazione stabilita. Il rapporto fra solvente e pianta disidratata deve essere 1/10 (10%).

GEMMOTERAPIA

La gemmoterapia è null’altro che una specializzazione della fitoterapia. Prescrivendo l’uso di parti fresche vegetali, allo stato di gemma o giovane getto, presuppone che le piante, allo stato embrionale, siano più ricche per qualità e quantità di principi attivi. Sperimentalmente si è testata la validità di questo assunto dato che molti principi attivi, espressi in notevole quantità nelle gemme, si trovano poi solo in tracce nelle parti sviluppate. La farmacopea francese stabilisce le parti vegetali da usarsi : gemme, giovani getti, giovani radici, ecc. che devono essere raccolte nel loro tempo balsamico, sottoposti a ripulitura, frammentazione, determinazione del grado di umidità e quindi macerazione.
Il materiale vegetale disidratato (l'essicazione avviene in stufa a 105 gradi per il tempo necessario all'ottenimento del peso costante) si pone a macerare per tre settimane in una miscela di glicerina ed alcool. La quantità di solvente viene calcolata in modo da ottenere un prodotto finale pari a 20 volte il peso della materia prima utilizzata allo stato secco.
Dopo la decantazione segue una prima filtrazione a pressione costante; quindi il filtrato viene fatto riposare per 48 ore e sucessivamente sottoposto ad ulteriormente ultrafiltrazione. Avremo in questo modo il macerato glicerico praticamente depurato da eventuali scorie e microrganismi contaminanti. La diluizione richiesta per i gemmoderivati è di 1 DH (Decimale Hahnemaniana), cioè una parte del preparato di base diluito con nove parti di una miscela contenente 50 parti in peso di glicerina, 30 parti di alcool e 20 di acqua.
I gemmoderivati hanno proprietà farmacologoche di notevole interesse ed utilità.
Ad esempio i gemmoderivati ricchi di biostimoline tissutali alla diluizione standard, svolgono una notevole azione drenante degli organi emuntori ed una azione stimolante a livello del sistema reticolo-endoteliale (vedi test di Halpern con le gemme di Betula pubescens usato in allergologia).
Interessante altresì è l’utilizzo di gemme di Tilia tomentosa in grado di sinergizzare del 20% l’effetto del Thiopental.
I gemmoderivati, sono decisamente interessanti vista la concentrazione qualitativa e quantitativa di principi attivi contenuti: la determinazione di questi e la relativa associazione (pianta con pianta) apre sempre nuovi orizzonti alla medicina naturale.


Definizioni secondo la Farmacopea Ufficiale Italiana e Farmacopea Francese

TINTURE VEGETALI(F.U.) TINTURE MADRI
DEFINIZIONE
Preparazione liquide ottenute per trattamento con alcool di titolo appropriato, di materie prime vegetali generalmente essiccate (droghe) o di loro estratti Preparazioni liquide risultanti dall’azione estrattiva di un veicolo alcolico su droghe di origine vegetale.
TITOLO ALCOLICO
Rapporto tra droga e tintura costante :20% (1:5) in genere per droghe comuni,
(1:5 /1:10) per droghe eroiche
Rapporto costante : 10% in genere, calcolato in rapporto al peso della pianta disidratata.
MATERIA PRIMA
Pianta secca o parti di pianta Pianta fresca. Raramente pianta secca o stabilizzata
GRADO ALCOLICO
60° in genere 70° se il principio attivo è un ‘alcaloide 80° se il principio attivo è un’essenza o una resina 45 - 65° in genere, 90° raramente
PREPARAZIONE
1-Macerazione alcolica.
2-Percolazione alcolica.
3-Diluizione di estr. fluidi
Macerazione alcolica
TEMPO DI ESTRAZIONE
Min. 2 giorni, max 8 giorni 21 giorni
FASI
Macerazione, Filtrazione, Spremitura Macerazione, Decantazione, Spremitura a pressione cost., Filtrazione, Titolo alcolico determinato
CONSERVAZIONE
In genere 2 anni In genere 5 anni





Per ogni pianta AGRIPHARMA può fornire documentazione e schede tecniche in merito alle caratteristiche delle sue produzioni .


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